Produzione audio immersiva – Jelly Man
Voci multiple
Ogni personaggio prende vita attraverso una voce e un timbro dedicati. Nadia, Mark, Emily, Bill e gli altri protagonisti sono interpretati con espressività, intensità e sfumature emotive differenti, per rendere i dialoghi più realistici e coinvolgenti.
Sound design cinematografico
Dai passi nella steppa arida ai rumori metallici della fabbrica sotterranea, dal movimento viscido della gelatina verde agli allarmi dei laboratori segreti: ogni ambiente è arricchito da effetti sonori dettagliati che ti trascinano direttamente al centro della storia.
Colonna sonora originale
Musiche inquietanti, emozionanti e adrenaliniche accompagnano le scene più importanti, aumentando la tensione, il mistero, l’ironia e i momenti più intensi del racconto.
Un’esperienza da vivere in cuffia
Jelly Man non è soltanto un audiolibro, ma un’esperienza sonora immersiva, capace di trasformare ogni capitolo in una vera scena cinematografica da ascoltare.
Sinossi:
In una metropoli lucida e disumana, Nadia Jennings inciampa nel cuore segreto di un progetto che può ribaltare l’ordine del mondo: esseri sintetici, i Jelly Man, pronti a confondersi tra la gente. La loro mente non è libera: un chip li orchestra, rendendoli obbedienti a un’unica volontà, quella glaciale e magnetica di Emily Dawson. La materia che li compone il Jelly Green è una sostanza vivente, capace di animarsi a impulsi elettrici, mentre il chip ne canalizza ogni istinto. Non carne e sangue, ma un organismo programmabile, un riflesso inquietante dell’umano.
Emily, donna raffinata e implacabile, non sogna soltanto il controllo politico o tecnologico: il suo disegno più intimo è trasformare il genere maschile in un esercito silenzioso e docile, privato di volontà. Un dominio totale, sottile e globale, che ribalta per sempre l’equilibrio tra i sessi e impone una nuova gerarchia invisibile, ma inesorabile.
Nadia, scienziata precisa e donna di carattere, riconosce i segni del pericolo nei dettagli minimi perfino nel corpo dissolto di uno scarafaggio e capisce che “loro” sono già in città, mescolati tra noi. Ma il vero orrore è il piano planetario: trasformare ogni uomo in un Jelly Man, riducendolo a simulacro. È l’annuncio di una dittatura perfetta, che si nutre di somiglianza e silenzio.
Tra laboratori sotterranei, droni e conti alla rovescia, Jelly Man non è solo un thriller biotecnologico: è la domanda crudele e necessaria su che cosa resti dell’umano quando controllo e identità si separano. A Nadia alla sua lucidità, alla sua eleganza ferita, al suo coraggio tocca tentare l’impossibile: ridare voce a chi l’ha perduta, prima che il mondo si scopra già vinto.

